E l’insolazione è una patologia molto grave che in casi particolari può condurre persino alla morte.
Pur esistendo soggetti più a rischio all’afa e al caldo torrido estivo nessuno ne è esente e se non si adottano alcuni comportamenti per combatterlo anche le persone sane possono incorrere in problemi più o meno gravi.
I consigli per combattere il caldo riguardano dunque tutti indistintamente ed anche se ci si sente giovani e forti bisogna sempre ricordare che le alte temperature mettono a dura prova il fisico di chiunque.
Ogni anno i medici avvertono dei pericoli legati al grande caldo ma molto spesso vengono sottovalutati dalla popolazione. Sulle spiagge, ad esempio, i comportamenti sono dei più vari, creme protettive utilizzate male e poco o esposizioni prolungate anche in orari fortemente a rischio.
Purtroppo esistono luoghi comuni che sarebbe giusto sfatare e fra tutti quello dell‘abbronzatura selvaggia.
Per assumere un colorito gradevole non serve infatti “arrostire” sotto i raggi del sole. Il sole delle ore più calde (12/16) non abbronza di più ma fa solo più male.
Per assumere un colorito gradevole non serve infatti “arrostire” sotto i raggi del sole. Il sole delle ore più calde (12/16) non abbronza di più ma fa solo più male.
Invece spesso, per ignoranza, si vedono persone che si ostinano a bruciarsi la pelle in quegli orari pensando di diventare più scuri! Questo pensiero è falso così come è falsa l’altra leggenda che più si sta al sole più si diventa neri!
Il nostro corpo ha una percentuale di melanina che viene portata in superficie come difesa all’insulto dei raggi solari ma una volta esaurita quella percentuale la pelle non si scurisce più e l’unico risultato di prolungare l’esposizione è quello di provocarsi ustioni che a lungo andare possono condurre al cancro della pelle come il temibile melanoma.
Anche l’utilizzo di cappelli a protezione della testa è spesso trascurato. Il surriscaldamento del cranio può portare ad improvvisi colpi di calore pericolosissimi per la salute. Ed a proposito di ciò va ricordato che l’ombrellone non rappresenta un riparo efficace dai raggi solari.
Sotto l’ombrellone si ha la sensazione di refrigerio, ma solo quella, perchè i raggi UVA e UVB passano lo stesso!
Nelle città invece il problema è diverso. E’ l’afa soffocante ad aumentare la temperatura corporea e chi ne fa maggiormente le spese sono gli anziani che spesso vengono lasciati al loro destino.
L’aumento della temperatura corporea provoca disidratazione pericolosa per il normale funzionamento del corpo quindi tutti coloro che sono costretti a lavorare sotto il sole estivo devono assolutamente mantenere il giusto livello di idratazione bevendo costantemente anche se non avvertono lo stimolo della sete.
Anche i bambini sono a rischio in quanto, meno degli adulti, avvertono il caldo soprattutto mentre giocano. E’ dunque compito dei genitori “ricordargli” di bere e di coprirsi adeguatamente.
Ricordare anche che i forti sbalzi di temperatura, dovuti all’aria condizionata, sono altrettanto pericolosi e possono provocare fastidiosissime bronchiti estive con febbre alta.
E’ doveroso ricordare il pericolo delle automobili arroventate dal sole che in pochissimo tempo possono uccidere chi vi sta dentro.
I recenti casi di bimbi e animali “dimenticati” sotto il sole cocente devono essere monito perchè ciò non accada mai più.
I recenti casi di bimbi e animali “dimenticati” sotto il sole cocente devono essere monito perchè ciò non accada mai più.
Ecco infine l’elenco delle persone più a rischio ed i comportamenti da adottare per difendersi durante il periodo di caldo estivo.
- Bere spesso acqua o altri fluidi, senza aspettare fino a quando si ha sete, a meno che non vi siano controindicazioni mediche.
- Evitare le bevande alcoliche, zucchero, caffè e tè.
- Abbassare la temperatura corporea rinfrescandosi con un bagno o semplicemente bagnando il capo, la fronte, i polsi e le caviglie.
- Fare frequenti spuntini a base di insalate, frutta, verdura e succhi di frutta che aiutano a sostituire i sali persi con la sudorazione.
- Evitare le bevande alcoliche, zucchero, caffè e tè.
- Abbassare la temperatura corporea rinfrescandosi con un bagno o semplicemente bagnando il capo, la fronte, i polsi e le caviglie.
- Fare frequenti spuntini a base di insalate, frutta, verdura e succhi di frutta che aiutano a sostituire i sali persi con la sudorazione.
- Se si sta all’esterno proteggersi dal sole stando all’ombra, coprire la testa, usare vestiti leggeri e traspiranti e scarpe aperte, confortevoli e fresche.
- Prendere cura della pelle utilizzando creme solari (anche in città) e indossare occhiali con filtri UV appropriati.
- Ridurre l’attività fisica intensa all’aperto nelle ore più calde.
- In casa abbassare le tapparelle quando il sole colpisce direttamente le finestre e non aprirle quando la temperatura esterna è molto alta.
- Rinfrescare l’aria con ventilatori e sistemi ad aria condizionata facendo sempre un uso razionale degli stessi.
- Evitare gli sbalzi improvvisi di temperatura entrando ed uscendo da locali fortemente raffreddati cercando quando possibile di far adattare la temperatura corporea
- Prendere cura della pelle utilizzando creme solari (anche in città) e indossare occhiali con filtri UV appropriati.
- Ridurre l’attività fisica intensa all’aperto nelle ore più calde.
- In casa abbassare le tapparelle quando il sole colpisce direttamente le finestre e non aprirle quando la temperatura esterna è molto alta.
- Rinfrescare l’aria con ventilatori e sistemi ad aria condizionata facendo sempre un uso razionale degli stessi.
- Evitare gli sbalzi improvvisi di temperatura entrando ed uscendo da locali fortemente raffreddati cercando quando possibile di far adattare la temperatura corporea
Persone che necessitano di particolare attenzione al caldo
- Bambini sotto i 4 anni.
Fargli bere molti liquidi e vestirli con abiti chiari e leggeri. Non lasciare mai ad esposizioni prolungate al sole.
Fargli bere molti liquidi e vestirli con abiti chiari e leggeri. Non lasciare mai ad esposizioni prolungate al sole.
- Anziani.
Specialmente quelli che vivono da soli possono avere difficoltà nell’adozione di misure di protezione e quindi dovrebbero essere visitati almeno una volta al giorno da un familiare, un amico o vicino di casa e, se necessario, richiedere l’assistenza dei servizi sociali.
Specialmente quelli che vivono da soli possono avere difficoltà nell’adozione di misure di protezione e quindi dovrebbero essere visitati almeno una volta al giorno da un familiare, un amico o vicino di casa e, se necessario, richiedere l’assistenza dei servizi sociali.
- Persone con malattie croniche o che assumono farmaci.
E’ consigliabile non adottare forme di automedicazione ma consultare il medico curante circa le misure da adottare di caso in caso.
E’ consigliabile non adottare forme di automedicazione ma consultare il medico curante circa le misure da adottare di caso in caso.
- Persone che svolgono attività fisica all’esterno, per lavoro o sport.
Andrebbe ridotta l’intensità delle attività nelle ore più calde, bere frequentemente ed utilizzare la protezione solare.http://www.tantasalute.it/articolo/anche-gli-alimenti-devono-essere-protetti-dal-caldo/31871/
Andrebbe ridotta l’intensità delle attività nelle ore più calde, bere frequentemente ed utilizzare la protezione solare.http://www.tantasalute.it/articolo/anche-gli-alimenti-devono-essere-protetti-dal-caldo/31871/
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